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Canti Scout
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 | La musica dà forma alle idee, incorpora melodicamente, ritmicamente, sonoramente i comportamenti, i gesti, gli atteggiamenti e attraversa i fenomeni sociali.
| Il collegamento fra musica e lotta, fra musica e movimenti popolari è facilmente verificabile. Alcuni generi musicali sono stati, in particolari momenti storici, veicolo, rappresentazione e sostegno di una lotta politica o di un fenomeno sociale.
Abbiamo anche avuto l’uso di musica e canti in lotte non violente, vera e propria tecnica di protesta e disobbedienza civile. Cantare o ascoltare una canzone è un’esperienza comune che tutti hanno potuto sperimentare e che spesso accompagna o rappresenta momenti precisi della vita.
Può essere quindi uno strumento molto efficace per comunicare qualcosa di sé e, in questo caso, il modo di sentire la pace e la non violenza. Ognuno di noi ha una competenza anche inconsapevole che può essere sviluppata e condivisa per realizzare un pezzetto di quello che i maestri della non violenza hanno chiamato ”il potere di tutti”.
Cantare ascoltare canzoni riflettere sulle parole sono azioni precise della nostra vita che ci accompagnano con l’andare degli anni nei ricordi dei tempi passati svelando qualcosa di noi.
La canzone e la sua musica imbattendosi tra loro danno forma alle idee: basta infatti pensare a particolari momenti storici dove alcuni generi musicali sono stati rappresentazione e sostegno di una lotta politica o di un fenomeno sociale.
Il collegamento fra musica e lotta forniscono l’immagine di gesti, e questi ultimi nel nostro caso si trasformano in movimenti ritmati che diventano danza: motore del nostro corpo, strumento musicale principe.
Immersi tra i boschi cercheremo di allontanare i rumori della città per riuscire ad ascoltare le parole di pace e di non violenza, mettere a tacere il silenzio della campagna per cantare e danzare al ritmo della natura, sono tutte azioni importanti che ci permettono di aprire finestre su un mondo in assonanza con lo spirito.
Ognuno di noi ha una competenza, anche inconsapevole, che può essere sviluppata e condivisa per realizzare un pezzetto di quello che i maestri della non violenza hanno chiamato “il potere di tutti”. | |
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