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Giochi Scout
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Il Gioco Un'esperienza che ci accompagna dall'infanzia
| Giocare è apprendere, a qualunque età, la formazione usa sempre più il gioco come strumento didattico. Sempre più si diffonde però anche la consapevolezza che il gioco è momento inscindibile di tutta la vita di un essere umano. Ci accompagna con le sue mille forme attraverso le tappe principali dell'esistenza. |
Ciò che forse è ancora da metabolizzare da parte di molti è la meravigliosa potenzialità del gioco come strumento formativo. Giocando, a qualunque età, ci confrontiamo con noi stessi, con gli altri, con il contesto.
Divertendoci, si poniamo con un atteggiamento di disponibilità a ciò che ci è estraneo, a ciò che ci è nuovo. Basti citare le ricerche che hanno più volte dimostrato la differenza di apprendimento a seconda dello stato mentale dei soggetti (allegria, serenità, rabbia, timore).
Quando siamo contenti, apprendiamo meglio e più velocemente.
Per gli adulti, inoltre, lo strumento è sotto certi punti di vista anche potenziato: le capacità metariflessive di un soggetto adulto e psicologicamente maturo permettono di riflettere sull'attività svolta, apprendendo dagli errori e verificando i comportamenti.
Nell'ambito della formazione il gioco è sempre più utilizzato proprio per questi motivi, simulare per poi potersi rivedere "dal di fuori" è un'esperienza dotata di grandi potenzialità.
In questo senso, i "giochi di comitato", le simulate, ma anche le esperienze in outdoor sono momenti in cui si apprende essenzialmente proprio in virtù della capacità di mettersi in gioco, di "lasciarsi andare". Un "lasciarsi andare" che è segno di maturità, perché permette poi di, osservarsi dall'esterno con la giusta autocritica propositiva.
Elementi che permettono, se messi in condivisione, di far crescere non solo il singolo ma l'intero gruppo, proprio grazie all'esperienza di gioco condivisa, al "mondo in cui si è vissuto", al "momento comune in cui ci siamo lasciati andare".
Il Gioco: Un diritto per ogni bambino del mondo, senza dubbio alcuno (art. 31 della Convenzione sui Diritti del Fanciullo dell'ONU). | |
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