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Rischio mare e monti
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RISCHIO DOMESTICO [Elettricità] [Fuoco] [Gas] [Acqua] [Cadute] [Prodotti Chimici] [Posture] [Piccoli Infortuni]
 | Ogni anno, in Italia più di 3000 persone muoiono tra le mura domestiche a causa di cadute. Ogni 10 secondi, inoltre, nelle abitazioni avviene un incidente che richiede cure ospedaliere (dati ISTAT e INAIL).
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Anche se le strade rimangono di gran lunga il luogo più pericoloso in assoluto, e quindi necessitano per prime una risposta più adeguata in termini di prevenzione e repressione (soprattutto da parte dello Stato) la mole degli incidenti domestici é tale da rendere necessaria anche nella abitazioni un'opera di prevenzione.
Per interpretare il dato degli incidenti domestici, ed evitare di drammatizzare senza motivo la relativa situazione, si deve tenere conto che nelle case gran parte degli incidenti riguardano le persone anziane ed i bambini, e costituiscono, quindi, un dato fisiologico. I bambini, infatti, ovunque si trovino sono esposti ad un rischio maggiore a causa della loro necessità di scoperta del mondo. Gli anziani, d'altra parte, per la loro maggiore vulnerabilità fisica, sono soggetti a conseguenze di maggiore gravità a parità di trauma.
Sentirsi bene nel proprio ambiente
Lo stress, le preoccupazioni, i disagi psicologici ma anche gli stati d'animo eccessivamente euforici, possono essere causa di disattenzione e far trascurare precauzioni e comportamenti corretti.
È più facile subire un infortunio se si è:
Affaticati Eccitati In ansia Eccessivamente sicuri
PER PREVENIRE
IMPARA a dare priorità alle cose da fare, rispettando le tue caratteristiche e i tuoi bisogni. La fatica o l'eccesso di impegni non sono buoni compagni della qualità della vita.
FERMATI e rifletti, quando l'ansia interferisce e condiziona la tua vita.
FAI IN MODO di evitare l'assuefazione alle cose che, non solo espone ai rischi della disattenzione, ma fa perdere anche il piacere di ciò che si sta facendo. Il Fuoco [TOP] Il fuoco si sviluppa nelle abitazioni quando, senza controllo, vengono accostate sostanze infiammabili ed elementi che possono innescare incendi. Sostanze infiammabili
legno, carta, tessuti di arredamento e abbigliamento alcool, trielina, vernici gas metano, GPL
Elementi che possono innescare incendi
fornelli, camini sigarette accese impianti elettrici ed elettrodomestici superfici surriscaldate
PER PREVENIRE
NON TENERE tende svolazzanti vicino a fornelli, caldaie e stufe.
TIENI in un luogo protetto i prodotti combustibili di uso domestico, come alcool e trielina.
NON AVVICINARTI ai fornelli con indumenti ciondolanti e di tessuto sintetico (nylon…)
UTILIZZA il parascintille davanti al tuo camino
NON SCHERMARE la luce con carta o stracci
STACCA la presa dell’antenna TV durante i temporali!
SPEGNI il televisore mediante l'interruttore e non con il telecomando
NON POSIZIONARE la televisione vicino ad arredi combustibili e non incassarla dentro ad un mobile: il suo surriscaldamento o un corto circuito possono innescare un incendio TIENI IN CASA UN ESTINTORE
In caso di piccoli incendi
NON APRIRE repentinamente la finestra, perché l'immissione di ossigeno fa divampare la fiamma STACCA la corrente, se l'incendio si verifica vicino a prese o su apparecchi elettrici NON GETTARE acqua su impianti elettrici sotto tensione DIRIGI il getto dell'estintore alla base della fiamma, per non diffondere l'incendio
Se l'incendio è di proporzioni maggiori
NON IMPROVVISARTI vigile del fuoco CHIAMA il 115! CHIUDI porte e finestre del locale interessato ALLONTANATI e dai l'allarme
L’Elettricità[TOP] Apparecchi difettosi o malfunzionanti, comportamenti errati o impianti elettrici non a norma, possono comportare un serio rischio di:
Folgorazione Corto circuito Incendio
PER PREVENIRE
RICORDATI che la "messa a terra" è obbligatoria e ti può salvare la vita
NON USARE apparecchi elettrici in prossimità dell’acqua o con le mani bagnate
NON PULIRE i piccoli elettrodomestici immergendoli in acqua!
NON COLLEGARE più apparecchi elettrici o elettronici con prese volanti multiple, perché esse costituiscono un punto di sovraccarico di corrente, con il rischio di scintille e fiammate
NON TIRARE il cavo per disinserire la spina!
NON FAR PASSARE fili elettrici sotto i tappeti
ADOTTA interruttori differenziali "salvavita"
Regole per la Manutenzione e la pulizia degli Impianti elettrici
Ferro da stiro Pulire l’apparecchio quando è staccato dalla presa di corrente e non immergerlo mai in acqua; provvedere alla sua disincrostazione ogni 6 mesi (in relazione alla frequenza d’uso e alla durezza dell’acqua). Disinserire la spina prima di svuotare o riempire il serbatoio dell’acqua il cavo elettrico non deve mai venire a contatto con la piastra calda. Aspirapolvere La pulizia del filtro è indispensabile sia per il buon funzionamento dell’apparecchio, che per la salubrità degli ambienti. Spazzolare frequentemente il filtro e ogni tanto lavarlo con acqua e sapone. Anche il sacchetto raccogli-polvere può ssere ripulito immergendolo nell’acqua. Entrambi possono essere reinseriti solo quando completamente asciutti.
Macchina da caffé elettrica Pulire l’apparecchio quando è staccato dalla presa di corrente e non immergerlo mai in acqua; provvedere alla sua disincrostazione ogni 2-3 mesi (in relazione alla frequenza d’uso e alla durezza dell’acqua); il cavo elettrico non deve mai venire a contatto con la piastra calda.
Scaldabagno elettrico Chiamare il tecnico ed eventualmente sostituire lo scaldabagno quando si sospetta che il termostato non funzioni più o quando l’acqua calda è rugginosa. Mantenere l’acqua a temperatura non troppo elevata per risparmiare energia e far durare più a lungo l’apparecchio.
Climatizzatori portatili Sostituire i filtri all’inizio di ogni stagione e ogni volta che l’apparecchio viene abbandonato in un ambiente polveroso o umido (ripostiglio, solaio, cantina, box...).
Il Gas[TOP] Gli apparecchi a gas sono rischiosi se male installati, usurati o non correttamente manutenuti.
I due grandi pericoli sono rappresentati da:
Fuga di gas Ossido di carbonio (CO), liberato da apparecchi difettosi
Il gas metano è altamente esplosivo!
L'ossido di carbonio è tossico! I sintomi più comuni dell’intossicazione da CO In ordine di frequenza
Mal di testa 88% Vertigini 83% Nausea 75% Sonnolenza 75% Secchezza delle fauci 44% Diarrea 17% Vomito 11%
PER PREVENIRE
NON LASCIARE i fornelli accesi esposti a correnti d'aria che potrebbero spegnere la fiamma
CHIUDI il rubinetto, apri le finestre e non attivare comandi elettrici, se senti un forte odore di gas
È CONSIGLIABILE installare sensori del gas
È PREFERIBILE collocare esternamente le caldaie a gas; se sono all'interno, che siano del tipo "a fiamma protetta", marchiate CE
CHIUDI il rubinetto principale, se non utilizzi per lungo tempo gli apparecchi a gas
ASSICURATI che nell'ambiente, dov'è collocata la caldaia a gas, sia garantita un'apertura esterna di aerazione permanente
Regole per la Manutenzione degli Impianti e degli Apparecchi a Gas
Impianto Farne testare annualmente la funzionalità. Ventilazione degli ambienti Verificare che l’apertura di ventilazione non sia ostruita. Deve essere di almeno 100 cm2 ed è obbligatoria ovunque vi sia un apparecchio a gas non stagno, anche solo una cucina a gas.
Permette alla fiamma di bruciare meglio e quindi non deve essere occlusa da un mobile accostato. Per evitare il problema degli spifferi la collocazione ideale è dietro un calorifero. Può essere realizzata anche sul vetro della finestra o nel cassonetto, ciò che conta è che sia sempre in comunicazione diretta e permanente con l’esterno. Caldaia Deve essere verificata da un tecnico abilitato, ogni anno, all’inizio dell’inverno, ogni due anni deve esserne controllato il rendimento di combustione.
Tutti gli interventi devono essere segnalati su un libretto. Per le caldaie meno nuove, a fiamma libera e non dotate di dispositivo antiriflusso, deve essere verificato l’eventuale riflusso dei fumi, controllando se si appanna uno specchietto accostato all’apertura da cui l’apparecchio preleva l’aria (vicino alla fiamma).
Scarico fumi I gas prodotti dalla combustione, compresi quelli della cucina, vanno sempre evacuati all’esterno. È opportuno controllare almeno annualmente, lo stato delle canne fumarie metalliche, soprattutto nel punto di innesto del muro, verificando che non ci siano annerimenti. L’annerimento è conseguenza di un cattivo tiraggio e di uscita di fumi contenenti - anche - ossido di carbonio.
Non si possono collegare a una medesima canna apparecchi di cottura e scaldabagno e tantomeno apparecchi che funzionano a gas con apparecchi che lavorano con altri combustibili (per esempio caminetti a legna).
Se dalla cappa della cucina fuoriescono strani odori, è necessario controllare se vi siano scarichi abusivi di fumi di scaldabagno nella canna fumaria collettiva.
Canna fumaria Controllarla annualmente per eliminare le eventuali ostruzioni dovute a polvere, fuliggine o a nidi di uccelli, se l’esterno non è protetto da una griglia.
Cucina a gas
Il tubo di gomma che dovrebbe essere marchiato UNI-CIG 7140 IMQ e non superare la lunghezza di m 1,50 deve essere sostituito entro la data di scadenza riportata sul tubo stesso (la vita massima di un tubo di gomma è di 5 anni).
I fuochi devono essere ripuliti con spugnette metalliche (senza detergenti che potrebbero incrostarli) verificando che la fiamma esca da tutti i forellini e che i bruciatori tengano il minimo. Cappa catalitica (a ricircolo) Poiché queste cappe non trattengono i fumi della combustione, ma solo i grassi della cottura, devono essere collegate a uno scarico, che porti i fumi all’esterno o che confluisca in una canna fumaria.
Far pulire periodicamente le incrostazioni di grasso, che potrebbero incendiarsi, e sostituire ogni tre mesi i carboni attivi. Scaldabagno a gas Deve essere verificato una volta all’anno, da tecnico abilitato. Se l’apparecchio è di vecchio modello, controllare l’eventuale riflusso di fumi, verificando se si appanna uno specchietto posto vicino all’apertura di ventilazione della fiamma.
Le Sostanze Chimiche[TOP] Detergenti e disinfettanti, insetticidi ed altri prodotti di largo impiego domestico possono liberare nell’aria sostanze volatili pericolose per la salute di chi li utilizza.
Il contatto della cute e delle mucose con alcuni prodotti (candeggina, acido muriatico, ammoniaca ecc.) può produrre effetti pericolosi, come irritazioni, sensibilizzazioni, allergie ed intossicazioni.
PER PREVENIRE
LEGGI attentamente le etichette dei recipienti, con i simboli di pericolo e le istruzioni per l’impiego dei prodotti di pulizia e igiene.
NON ACQUISTARE prodotti che non portano etichette e istruzioni per l’uso, anche se più economici. USA SEMPRE I GUANTI per proteggere le tue mani I simboli di pericolo Simbolo Sigla Pericolo E Evitare calore, colpi, frizioni, fuoco, scintille, urti. F+ F Tenere lontano da fonti di calore in particolare scintille e fiamme. O Evitare il contatto con sostanze infiammabili.Grave pericolo di combustione, scoppi di incendi non estinguibili. T+ T Evitare ogni contatto con il corpo. Usare mezzi di protezione. Seguire attentamente le istruzioni per la manipolazione. Xn Evitare il contatto con il corpo e le inalazioni dei vapori. C Evitare con particolare precauzione il contatto con la pelle, occhi e indumenti. Xi Evitare il contatto con occhi e pelle. Non inalare i vapori. Pericolo di sensibilizzazione. Usare i mezzi di protezione. N Non disperdere il prodotto nell’ambiente. Raccogliere negli appositi contenitori. Smaltire come rifiuto tossico-nocivo.
L’Acqua[TOP] L’acqua, in determinate situazioni, può diventare un elemento ad alto rischio
Il contatto con liquidi bollenti può causare gravi ustioni
Il contatto dell'acqua con elettrodomestici in funzione o fili elettrici scoperti può causare folgorazioni
L'impianto non ben manutenuto può provocare rischi di allagamento
PER PREVENIRE
TIENI l'acqua dello scaldabagno ad una temperatura di circa 45°C
NON INIZIARE mai con l'acqua calda quando riempi la vasca da bagno. Potresti ustionarti
NON USCIRE di casa, lasciando lavatrice e lavastoviglie in funzione
USA i tappetini antiscivolo nella vasca o nella doccia
CHIUDI il rubinetto centrale dell'acqua prima di partire
FAI riparare tempestivamente le perdite di acqua.
Riparare le perdite di acqua è anche un notevole risparmio:
un rubinetto che perde 90 gocce al minuto spreca 4000 litri di acqua all'anno; un foro di un millimetro in una tubatura provoca una perdita di 2.328 litri al giorno.
Le Cadute[TOP] Superfici, mobili ed oggetti di vario tipo in casa possono costituire un elemento di rischio, specialmente per bambini e anziani.
I pericoli più frequenti sono:
Un intrico di fili elettrici oppure cavi liberi per un lungo tratto di pavimento
Tappeti mobili su pavimenti molto lucidi
Sconnessioni del pavimento
Ostacoli vari, sporgenze e spigoli vivi, come i piedini o i basamenti dei mobili, specialmente se in presenza di una insufficiente illuminazione l'utilizzo non corretto di scale pieghevoli
pavimenti lisci e bagnati
PER PREVENIRE
USA i tappetini antiscivolo in bagno
FISSA i tappeti ai pavimenti, utilizzando strisce adesive o le apposite retine
NON USARE strumenti impropri, come tavoli e sedie, per raggiungere le parti più alte degli arredi
MANTIENI sgombri gli spazi di manovra, come, ad esempio, la linea fornelli-frigorifero-piano di lavoro-lavello o il percorso poltrona-tavolo Posture e Movimento[TOP] Se il corpo assume una posizione forzata (equilibrio instabile, tensione per raggiungere una postazione elevata) è più difficile che reagisca a un ostacolo o a un evento improvviso.
NON COMPIERE MOVIMENTI SCORRETTI: * non sollevare pesi con la schiena incurvata in avanti * non spostare pesi ad altezze inferiori al ginocchio o superiori alle spalle
NON ASSUMERE POSTURE SCORRETTE: * lunga permanenza in piedi; estensione continua delle braccia verso l’alto * testa reclinata all’indietro, tronco piegato in avanti, schiena incurvata
Perché il fisico possa assumere con prontezza il giusto atteggiamento di risposta di fronte all’eventuale pericolo, è necessario compiere solo movimenti che si è abituati a fare
SVOLGERE OPERAZIONI ADATTE ALLA PROPRIA ETA: * non arrampicarsi troppo in alto (soprattutto senza sostegni adeguati) * non sporgersi troppo in avanti (soprattutto se non vi sono protezioni)
NON COMPIERE AZIONI SUPERIORI ALLE PROPRIE POSSIBILITA DI REAZIONE: * non manovrare pentole di liquido bollente, se non si è sicuri del percorso e dell’appoggio * non compiere percorsi difficili (scivolosi o con ostacoli), se non si hanno le mani libere
Piccoli Infortuni[TOP] Per disattenzione, per fretta o per scarsa conoscenza, spesso si compiono azioni che comportano il pericolo di lievi o gravi lesioni: piccole ferite da taglio, ustioni alle mani, lesioni corneali da corpo estraneo, amputazioni delle dita.
Le situazioni di rischio più frequenti sono:
Riporre oggetti in alto senza averli sistemati accuratamente
Toccare pentole e padelle bollenti a mani nude
Usare coltelli grandi e affilati senza la dovuta cautela
Lasciare oggetti taglienti fuori posto
Usare strumenti non adatti a ciò che si sta facendo (per esempio, stappare una bottiglia con un coltello)
inserire le mani in frullatori o tritacarne mentre sono in funzione
PER PREVENIRE
LAVORA lentamente, senza fretta
USA sempre presine isolanti e antiscivolo per sollevare le pentole
RIPONI ogni volta coltelli, mezzelune, forbici
POSIZIONA il ferro da stiro nell'apposito spazio, che ne impedisce la caduta, quando stiri
USA strumenti appositi per ogni azione (cavatappi, apriscatole, affilacoltelli, ecc.)
STACCA la spina e accertati che le lame rotanti degli elettrodomestici (frullatori, tritacarne, ecc.) siano ferme, prima di aprirli
ATTENZIONE al "fai da te"! Anche un'attività utile e divertente richiede abilità e conoscenze specifiche
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