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L'equipaggiamento
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Equipaggiamento di Pattuglia per: |
Tutto quello che serve per partire per un campo... Ecco quale è l'equipaggiamento personale di base:  |
1. Zaino 2. Saccoletto 3. Stuoino 4. Giubbotto 5. Poncho 6. Scarponi 7. Torcia 8. Posate 9. Gavetta 10. Borraccia 11. Tazza 12. Coltellino |
Già qualcuno prima di me ha cercato di descrivere quelle che devono essere le caratteristiche del buon campeggiatore: ama la vita all’aria aperta, prepara lui stesso i suoi pasti e si procura le comodità con i mezzi che gli mette a disposizione la natura.
Il Buon Esploratore deve senz’altro possedere la capacità di sapersi adattare a situazioni sempre nuove e inaspettate. Questa è senz’altro la prima cosa da portare nello zaino, solo che non la si trova nei negozi ed è frutto di anni d’esperienza e di vita all’aria aperta. Essere sempre pronti a qualsiasi eventualità e sapere come affrontarle, questa è tra le cose più importanti. Un buon campeggiatore si nota soprattutto dallo spirito sereno e gioioso con il quale affronta le difficoltà del campo.
Il Buon Esploratore ha esperienza da "vendere"; conosce il modo per ripararsi efficacemente dal freddo o come lavare la gavetta senza avere pagliette, sa come approntare un rifugio d’emergenza e sa orientarsi in ogni situazione. Inoltre, il Buon Campeggiatore porta con se alcuni piccoli attrezzi che possono risultare utilissimi durante un’escursione. Costui non lascia nulla al caso, ma valuta con attenzione tutto, compresa l’alimentazione che dovrà seguire al campo.
Di seguito vorrei darvi qualche consiglio per affrontare con maggiore serenità le difficoltà di un campo mobile.
Una delle cose da portare sempre è Il giornale. Voi direte "a cosa può servire un giornale al campo"? Non c’è neanche il tempo per riposare figuriamoci se troviamo il tempo per leggere. In verità il giornale (tipo quotidiano) può essere utilizzato per diverse cose. Ad esempio, può essere usato per ripararsi dal vento; un foglio sotto il maglione e otterrete l’effetto di una buona giacca a vento. Oppure può essere usato per assorbire l’umidità degli scarponi durante la notte o per isolare dal terreno il sacco a pelo nel caso non si abbia con se uno stuoino (che rimane, quest’ultimo, un attrezzo indispensabile). Ancora, può essere utilizzato per accendere un fuoco; un foglio di giornale imbevuto con della cera è un ottimo aiuto specie nel caso di legna umida.
Lo stuoino è un ottimo isolante dal terreno. Visto che di solito viene riposto sulla sommità dello zaino è bene proteggerlo con un foglio di cellophan. In questo modo, oltre che proteggerlo dall’umidità eviterete che si distrugga al passaggio attraverso rovi o arbusti.
Il Buon Esploratore non dimentica mai di portare con se della corda (almeno 8/10 mt. e del diametro di 8/9 mm). Anche un po’ di spago può servire a una serie infinita di scopi: dalle piccole riparazioni (lacci degli scarponi, cinghie dello zaino che cedono quando meno te lo aspetti) alla costruzione di un rifugio. Un pò di fil di ferro, può risultare utilissimo in qualsiasi circostanza. Si può ad esempio fare un porta candela piegandolo in modo da formare una piccola spirale a molla. Una candela è utile sia per far luce, sia per accendere il fuoco in situazioni difficili (ad esempio con legna umida). Ad ogni modo ha un’autonomia più lunga della torcia elettrica e soprattutto riscalda.
Insieme alla candela occorre avere sempre con se dei fiammiferi ben asciutti. Vi consiglio di usare un porta rullino fotografico vuoto; è ermetico e non rischiate di far bagnare i fiammiferi. Per maggiore sicurezza è bene passare sulla loro testa un sottile strato di smalto per unghie. In questo modo sarete sicuri che saranno ben protetti dall’umidità. Per accenderli potrete usare anche la corona dall’orologio che essendo zigrinata funziona benissimo.
Ago e filo sono sempre presenti nell’attrezzatura del buon campeggiatore. Vi consiglierei di portare anche del filo di nylon più resistente che può servire per riparare strappi alla tenda.Importanti anche i sacchetti di stoffa per contenere gli indumenti di ricambio e, soprattutto, il sacco a pelo (ad un campo se si bagna il sacco a pelo siete proprio nei guai). Prevedete anche qualche sacchetto di plastica per l’immondizia (che non se ne trovano mai quando servono). In ultimo qualche salviettina imbevuta è sempre utile; può risultare necessaria per pulirsi quando ci si trova in luoghi dove l’acqua scarseggia.
Nel montare la tenda, fate attenzione che l’entrata sia sottovento. Un piccolo accorgimento che uso sempre prima è quello di distendermi dove ho poggiato il catino in modo da notare eventuali pietre o rametti che potrebbero rovinarmi il sonno.
Per quanto riguarda l’alimentazione consiglio sempre di portare con se qualche limone che fa passare la sete e qualche pomodoro che soprattutto durante le lunghe marce, essendo ricco di sali e acqua, è meglio di qualsiasi integratore salino (attenzione a riporlo nello zaino in un contenitore adeguato per evitare l’effetto "salsa").
Dopo cucinato, se vi trovate di fronte a sporco incrostato e non avete al seguito della paglietta di ferro, potete usare della terra per il primo risciacquo; questa vi permetterà di togliere il "grosso".
Quando si è molto sudati è pericoloso rimanere con i vestiti umidi addosso. In occasione delle soste è opportuno indossare qualcosa di asciutto evitando così qualche malanno.
La cosa più importante che il Buon Campeggiatore deve portare con se è lo spirito di servizio e fratellanza. Egli deve essere sempre pronto a mettere a disposizione la sua esperienza per aiutare il compagno e se è il caso ... anche qualcosa di più.
Equipaggiamento Per il Campo Estivo
Proponiamo un elenco del materiale da portare al campo ed un suggerimento su come disporlo all’interno dello zaino.
Al fine di mantenere ordinato, pulito e asciutto anche in caso di pioggia il nostro equipaggiamento, tutto il materiale va diviso in diversi sacchetti impermeabili e raggruppato a seconda del momento in cui si renderà necessario utilizzarlo.
Ad esempio l’impermeabile, il maglione, la borraccia, la torcia, il quaderno di caccia devono sempre essere a portata di mano perché di frequente o urgente utilizzo.
E’ indispensabile che ogni esploratore/trice provveda da se ad organizzare il proprio materiale nello zaino in maniera tale da sapere esattamente cosa si sta portando dietro e dove ogni cosa è stata sistemata.
Tutto il materiale DEVE essere contenuto dentro lo zaino. NO ai sacchetti legati esternamente o portati a mano.
Per la notte:
Sacco a pelo Stuoia Pigiama Il tutto va riposto in fondo allo zaino. Il sacco a pelo va SEMPRE protetto con una sacca impermeabile e MAI appeso ciondolante all’esterno dello zaino.
Per la pulizia:
Telo doccia Costume da bagno Asciugamani Shampoo ecologico Sapone ecologico (Marsiglia) Spazzolino e dentifricio Pettine Il "kit doccia" va riposto in fondo allo zaino, il resto in una tasca esterna. Per i pasti:
Gavetta Posate Bicchiere (NON DI VETRO) Strofinaccio N° 3 Questo sacchetto va riposto nella parte alta dello zaino
Per vestirsi:
Uniforme completa Maglione di lana (siamo in estate ma la sera è spesso fredda ed umida) Cappellino Mutande N° 3 Calze N° 3 verdi Magliette N°3 verdi Pantaloncini N° 2 marrone Pantalone N°1 marrone Sacchetto per la biancheria sporca
Meglio dividere la biancheria in diversi sacchetti: mutande, magliette, pantaloncini, calze, oppure fare un sacchetto per ogni cambio completo in maniera tale che, dopo la doccia, si trovi tutto il necessario in un solo sacchetto (ricordiamo che non è necessario portare un cambio completo per ogni giorno di campo: impariamo a dosare un po’ di sapone ed un po’ d’olio di gomito per fare il bucato!). L’uniforme completa va indossata al momento della partenza, il maglione va riposto nella tasca superiore o anteriore dello zaino, il resto nella parte centrale dello zaino. Scarpe:
Scarponcini Scarpe da ginnastica Ciabatte per la doccia
Tuta (non pigiama, la mattina si fa ginnastica) Scarponcini ai piedi al momento di partire, il resto nella parte centrale dello zaino.
Astuzie e materiale vario:
Poncho Borraccia Quaderno di caccia, fogli bianchi, penne, matite, pennarelli e righello Canzoniere Coltellino multiuso (non da mecellaio; ricordatevi che, oltre che inutili, per legge la lama non può essere più lunga di 4 dita) Ago e filo (per riattaccare i bottoni o per ricucire uno strappo) Un quotidiano (servirà ad accendere il fuoco, o ad asciugare le scarpe umide) Macchina fotografica Bussola Fazzolettini di stoffa Cordino personale Torcia con pile e lampadina di ricambio Fiammiferi o accendino Farmaci personali Lozioni anti - insetti Strumenti musicali (facoltativi)
Dato che lo scoutismo si rifà a valori di essenzialità e stile ricordiamo di
NON PORTARE:
Telefonini Radio Profumi Indumenti da invitati a matrimonio Videogiochi E quant’altro di superfluo si possa immaginare!
Dopo questo elenco, che vi può essere certamente molto utile, vi dico una frase di Baden Powell: "non esiste il buono o il cattivo tempo, ma il buono o il cattivo equipaggiamento".
L'equipaggiamento invernale Nei periodi invernali in certe zone il freddo non scherza proprio! Per questo motivo vedremo di passare in rassegna quale può essere l'equipaggiamento scout adatto a questo periodo perchè le attività scout non si fermano certo di fronte alla prima difficoltà.
Per dormire: sacco a pelo (quello invernale ovviamente), stuoino per isolarsi dal terreno, tuta felpata ed eventualmente una coperta.
Indumenti: ovviamente l'uniforme, un maglione di lana, una giacca a vento, un cappello di lana, poncho (per chi non lo sapesse è una giacca cerata impermeabile), scarponi.
Chi è nel clan deve aggiungere la tendina, il fornellino, il necessario per cucinare.
Ricordatevi comunque che in tutto questo dovete essere essenziali cercando di evitare le cose che non vi servono perchè poi li dovrete portare sulle vostre spalle... | |
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